Cosa mangiare a Istanbul: street food e non solo

Avete prenotato una vacanza a Istanbul e state già cercando online cosa mangiare una volta arrivati? Se vi state chiedendo cosa mangiare a Istanbul, non temete: questo articolo vi offrirà una panoramica dello street food (e non solo) che questa città ha da offrire.

Cercheremo di elencare tutte le pietanze turche che ci è capitato di assaggiare durante il nostro soggiorno in città e vi diremo cosa ne pensiamo.

Per noi italiani il cibo è una cosa seria. Fortunatamente, la cucina turca, che deriva da un mix unico di tradizioni culinarie mediterranee e asiatiche, regalerà molte gioie al vostro palato.

Colazione turca

Fare colazione al mattino, si sa, è considerata una buona abitudine. Perciò, quale miglior modo di iniziare la vostra giornata a Istanbul se non con un’abbondante colazione turca!

Per i turchi, la colazione è un momento fondamentale della giornata. La lunga durata di questo pasto è un’eredità ottomana. Mentre si gustano le varie portate (si tratta molto spesso di vari assaggi) si discute animatamente della propria vita quotidiana così come di cose importanti, relative al lavoro o alla propria vita privata.

In realtà, non si tratta esattamente di street food, poiché questa colazione prevede talmente tante portate da riempire un intero tavolo. Fondamentale gustarla quindi da seduti e senza fretta. La colazione turca include formaggi e salumi, pane (tra cui il simit o l’açma, pane ripieno di paté di olive o crema al cioccolato), uova, verdure, miele e marmellate.

Cosa mangiare a Istanbul Colazione Turca
Tipica colazione turca con varie portate.

Tra tutti questi piatti tipici, meritano una menzione speciale: il menemen, una zuppa a base di uova, pomodori, peperoni verdi e cipolle che viene direttamente servita in padella. C’è poi il sucuk, una salsiccia essiccata arricchita con aglio e spezie che è di solito cotta in padella insieme alle uova (sucuklu yumurta). Infine, il börek, una torta salata preparata con vari strati di pasta fillo ripiena di formaggio (feta), carne macinata e spinaci.

Amanti della colazione, non esitate a concedervi questo piacevole e rilassante momento di condivisione con i vostri compagni di viaggio per iniziare la vostra giornata al meglio. Con questo mix di deliziose pietanze avrete sicuramente le energie necessarie per affrontare la visita alle principali attrazioni della città. A proposito, se ancora non sapete bene cosa fare a Istanbul, consultate il nostro articolo su Cosa Vedere A Istanbul In 3 Giorni.

Street food: pannocchie, pane e castagne

Considerate che trovare del buon street food a Istanbul è davvero cosa semplice: a ogni angolo ci sono venditori che per poche lire turche vi faranno gustare cibi semplici ma davvero saporiti, come le pannocchie, le castagne e del pane a forma di ciambella.

Queste sono alcune tra le principali specialità vendute dai caratteristici carretti rossi con le ruote che troverete praticamente ovunque! Ideali come spuntino di metà mattina o pomeriggio.

La pannocchia di mais (misir) viene servita bollita o arrostita con del sale sopra. Come abbiamo detto nell’articolo su Cosa Vedere A Istanbul In 3 Giorni, se vi capita di mangiarla state attenti perché è veramente bollente. Inoltre, a volte notavamo che i venditori ambulanti esageravano con il sale, quindi, chiedetene un po’ meno se non amate il cibo eccessivamente sapido.

Altra pietanza di strada molto diffusa per le strade di Istanbul sono le castagne arrosto, che si trovano tutto l’anno e vengono vendute in carretti simili a quelli usati per le pannocchie o i simit.

Castagne e Misir
Carretto in cui si vendono misir e castagne arrosto.

Per quanto riguarda il simit, si tratta di pane a forma di ciambella con semi di sesamo sopra che i turchi mangiano anche semplice (molti lo accompagnano all’immancabile çay durante la colazione), ma che viene reso più sfizioso farcendolo con crema alle nocciole o al formaggio. Troverete pile di simit accatastati uno sopra l’altro già ripieni e pronti per essere divorati.

Cosa mangiare a Istanbul Simit
Venditore di simit.

Cosa mangiare a Istanbul: Pida turca e lahmacun

Se siete alla ricerca di qualcosa di più consistente e spicy dovete assolutamente provare la buonissima pide. La pasta della pida turca ci è sembrata molto simile a quella della nostra pizza ma, a differenziarla, sono gli ingredienti con cui viene condita. La classica è con carne macinata e peperoni (molto piccante), ma è buonissima anche con feta o pastrami.

Pida Turca
Pida turca servita con vari contorni.

Anche il lahmacun sembrerebbe una pizza (seppure molto sottile), che viene condita con salsa di pomodoro, carne macinata, spezie, prezzemolo e limone. Buono, ma per il nostro “palato italiano” decisamente meglio la pide.

Cosa mangiare a Istanbul Lahmacun
Il lahmacun ha la forma di una pizza.

Kebap

Come non parlare di Sua Maestà il kebab turco – in lingua turca, kebap (letteralmente, “arrostito”) – specialità ormai conosciuta in tutto il mondo. Attenzione però: prima di mangiare il vostro kebap a Istanbul, occorre fare una distinzione tra varie tipologie di kebab. Durante il nostro soggiorno in città, ci siamo imbattuti principalmente in due tipi di kebab.

Esiste, innanzitutto, il kebab servito nei ristoranti in un piatto (generalmente insieme a dei contorni, come riso, insalata e patatine); si tratta del kebab turco classico, noto come Adana kebab o kiyma kebab (cioè, kebab di carne macinata), che è in effetti carne macinata sotto forma di spiedino grigliata al barbecue. Il sapore è da associare a una classica polpetta di carne speziata ma non troppo.

Kebab Classico
Kebab turco classico cotto su spiedo orizzontale.

C’è poi il döner kebap – il kebab come lo conosciamo noi – cotto nello spiedo verticale e poi messo all’interno di un panino. Spiedo verticale la cui creazione è attribuita agli ottomani e risalirebbe all’incirca alla metà dell’ottocento (questa tipologia di kebab è dunque più recente rispetto al kebab turco classico cotto su spiedo orizzontale).

Cosa mangiare a Istanbul Doner Kebap
Döner kebab con verdure fresche miste.

A noi il döner kebap è piaciuto tantissimo perché la carne era tagliata sottilmente ed era meno grassa rispetto a quella con cui viene fatto il solito kebab che mangiamo in Italia. Qualità e sapore davvero eccellenti.

Cosa mangiare a Istanbul: Gözleme

I gözleme sono delle “piadine” molto sottili il cui impasto è a base di farina, olio, acqua e sale. Le donne – che spesso si vedono dalle vetrine dei ristoranti o al loro interno cucinare accovacciate – stendono la pasta con un matterello lungo, poi condiscono i gözleme con verdure, formaggi turchi e salumi halal, li richiudono e, infine, li cuociono su delle piastre a forma di cupola (saç). Vedere preparare il cibo in modo tradizionale è sempre affascinante. Ottima idea per un pranzo o una cena seduti in un ristorante di cucina tipica.

Cosa mangiare a Istanbul Gözleme
Una giovane donna stende la pasta dei gözleme.

Balik ekmek

Passiamo ora a una pietanza di strada a base di pesce. Il balik ekmek, famoso panino con del pesce fresco che abbiamo mangiato spesso poiché nutriente e abbastanza healthy come street food. Noi lo prendevamo dai pescatori che arrostivano il pesce nelle folkloristiche imbarcazioni ormeggiate nei paraggi del Ponte di Galata. Immaginateli come una versione turca dei nostri paninari.

Balik Ekmek Istanbul
Panino con pesce appena grigliato.

Il balik ekmek è un semplice panino contenente del pesce azzurro (solitamente, si tratta di sgombro) che viene arricchito con lattuga, cipolla e succo di limone. Da accompagnare al panino, anche i sottaceti turchi immersi in acqua, aceto e limone e serviti in un bicchiere di plastica a parte; noi non li abbiamo provati perché non ci ispiravano particolarmente ma andavano a ruba tra i clienti turchi.

Baklava

Se siete indecisi su cosa mangiare a Istanbul, impossibile per i golosi come noi non provare il dolce più famoso della Turchia e di molti paesi mediorientali: il baklava.

Il noto dessert, oggi diffuso in tutti i Paesi che facevano parte dell’Impero Ottomano, consiste in vari strati di pasta fillo e frutta secca in granella (di solito pistacchi, ma ne esistono altre varianti, come quello con nocciole) intrisi di sciroppo di miele o zucchero.

Baklava Espresso Istanbul
Baklava espresso tagliato a spicchi.

L’origine del baklava è incerta; pare, però, che a un certo punto la ricetta di questo dolce si sia sviluppata presso l’Impero Ottomano e, più precisamente, nel palazzo di Topkapi (per saperne di più su questa storica dimora imperiale vedi il nostro articolo: Cosa Vedere A Istanbul In 3 Giorni).

Che dire, tra noi e i baklava è stato amore a prima vista! Vi assicuriamo che una volta assaggiati non ne potrete più fare a meno e proverete talmente tanta nostalgia per questi dolcetti, che tornereste a Istanbul solo per fare merenda con baklava e çay in un qualsiasi baretto o pasticceria della città.

Cosa mangiare a Istanbul: Turkish delight

Rimanendo in tema di dolci molto dolci, se vi capita acquistate anche un sacchetto di Turkish delight, dolcetti coloratissimi e speziati che troverete nei bazar, nei bar, nelle pasticcerie e nei negozi turistici specializzati.

Turkish Delight
Banco di Turkish delight.

La consistenza di questi dolci varia: possono essere gommosi e gelatinosi come caramelle o simili a dei torroncini a base di frutta secca. Vengono preparati con gel di amido e aromatizzati con acqua di rose, cannella, menta e altre fantastiche spezie.

Vi consigliamo di portare come souvenir di viaggio una bella scatola di dolci turchi. Farete, senza ombra di dubbio, un figurone. Oltre ciò, troviamo molto bello il poter fare gustare del cibo tipico ai propri cari mentre si raccontano aneddoti o si fanno vedere le foto più belle del posto in cui si è appena stati.

Cosa mangiare a Istanbul Baklava Souvenir
Scatola di dolci turchi a base di pasta fillo, frutta secca e formaggio.

Cosa mangiare a Istanbul: Gelato turco

Mangiare il gelato turco equivale ad assistere a un vero e proprio show dei gelatai-giocolieri. Il dondurma è la versione turca del gelato, abbastanza lontano dal gelato italiano. Esso è infatti molto denso e gommoso per via di un ingrediente particolare, ovvero il mastice di Chio.

Questo gelato viene venduto per strada, per lo più in chioschi situati in zone turistiche della città. Spesso i gelatai attirano i loro clienti facendo risuonare delle campanelle.

Cosa mangiare a Istanbul Gelato Turco
Gelataio intento a lavorare il dondurma.

Una volta acquistato il cono, inizia l’esibizione: i venditori con estrema abilità nei movimenti vi sottrarranno ripetutamente il gelato finché non ve lo porgeranno e amen, potrete infine mangiarlo.

Tè turco

I turchi sono letteralmente ossessionati dal (in turco, çay). Ne bevono in grandi quantità a ogni ora del giorno, ovunque si trovino: per strada, nei bazar, nei negozi, nei ristoranti, persino sul traghetto.

La Turchia è uno dei paesi col più alto consumo al mondo di questa bevanda: un turco in media beve 13 tazzine di tè al giorno. Potremmo dire che è l’equivalente del caffè in Italia, se non addirittura peggio.

Per noi che amiamo il tè nero, era una continua tentazione vedere tutte quelle persone attorno a noi che ne bevevano in quantità industriale. E chi eravamo noi per dire di no a dell’ottimo çay? Infatti, a ogni pausa, ci fermavamo e ci dissetavamo con un bicchierino di tè caldo. Buonissimo da gustare solo con dello zucchero o insieme a dei dolcetti tipici come merenda.

Tè Turco
Tè turco con vista della città.

La peculiarità del çay è che viene servito in piccoli bicchieri con una curva nella parte centrale; il tè, inoltre, è fumante, motivo per cui probabilmente vi scotterete le dita più e più volte.

La teiera con cui viene preparato è composta da due parti: nella parte superiore si trova il çay concentrato, nella parte sottostante c’è l’acqua calda con cui il tè (ancora molto forte) viene diluito.

Caffè turco

Anche gustarvi del caffè turco (kahve) merita di essere annoverata tra le esperienze da fare a Istanbul. Il gusto così come la sua preparazione (che ne rende il consumo un vero e proprio rito) sono lontani da quelli di un espresso italiano.

Cosa mangiare a Istanbul Caffè Turco
Venditore ambulante che versa il caffè turco nella tazzina.

All’acqua in ebollizione va versato il caffè (e, se si gradisce, dello zucchero) dal cezve, un particolare bricco con il manico lungo e il beccuccio adatto per versare la bevanda.

Aspettate qualche minuto prima di berlo, così da dare il tempo alla polvere di caffè (il kahve non è filtrato) di depositarsi sul fondo e godetevi, nel frattempo, tutto il suo aroma.

Il gusto del caffè turco è molto particolare. Non sappiamo dire se ci sia piaciuto o meno. Di una cosa siamo però certi: il nostro amato çay batte, senza dubbio, il kahve turco.

Conclusione

Se siete ancora incerti riguardo cosa mangiare a Istanbul, state sereni: siamo sicuri del fatto che mangerete benissimo. È quasi impossibile che la cucina turca, estremamente variegata, ricca e colorata, non vi conquisti dal primo istante.

In generale, vi consigliamo di non avere troppi pregiudizi e di provare tutto ciò che vedrete per strada – che siano pietanze dolci o salate – partendo, se volete, dal cibo che vi abbiamo consigliato in questo articolo. Speriamo che la nostra lista di bontà della cucina turca possa essere stata uno spunto utile per il vostro tour culinario in giro per Istanbul. Fateci sapere nei commenti cosa avete apprezzato di più o se ci è sfuggita qualche altra specialità da non perdere assolutamente.

Eleonora e Gianmarco

Eleonora e Gianmarco sono due giovani viaggiatori appassionati che hanno ideato e creato il blog dedicato al viaggio Find New Worlds. Grazie alla loro passione per l’esplorazione e la scoperta di nuove culture hanno creato una piattaforma online che offre consigli, guide e racconti di viaggio.